Blog dedicato agli scrittori esordienti, emergenti e non solo, ma... rigorosamente ITALIANI. Sostengo il MADE IN ITALY, perchè la nostra lingua è ricca, forbita, sonora, bellissima; perchè siamo noi i poeti (oltre che i navigatori), siamo gli artisti, siamo noi i sognatori (forse anche troppo, ma ci piacciamo così!). Nulla si toglie alla letteratura straniera, ma non è migliore della nostra, è solo diversa, apprezzabile, leggibile, accettabile... come lo siamo noi, ITALIANI IN CERCA DI UN POSTO IN ITALIA (editorialmente parlando). A disposizione, dunque, per chiunque voglia uno spazietto per sè!

venerdì 16 marzo 2012

Segnalazione letteraria - RIVINCITA D'AMORE di Miriam Peluso

MIRIAM PELUSO


ha il piacere
di presentare

More about Rivincita d'amore


RIVINCITA D'AMORE
 Arduino Sacco Editore
Anno: 2011
  
Trama

"Vi siete mai innamorati? L'amore vi ha mai cambiato la vita? Hayley si considerava davvero la sfigata di turno, eppure non poteva lamentarsi: aveva un buon lavoro, un fidanzato bellissimo e cosa più importante... la sua indipendenza. Ma cosa fare quando l'amore bussa alla tua porta e in maniera così inaspettata? "Rivincita d'amore" è la storia di una battaglia d'amore, denaro, vita ed affetti, nelle strade affollate di una luccicante Manhattan, ma chi sarà il vero vincitore? A voi la scelta!"

martedì 14 febbraio 2012

STRACCI D'AUTORE - Iniziativa letteraria on line

Il SOVRANO LETTORE propone

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STRACCI D’AUTORE
Nuovo spazio
Per autori in cerca di lettori

Parliamoci chiaro, interessare i lettori è la cosa più difficile e impegnativa per uno scrittore. Si possono scrivere dieci romanzi in un anno, ma acchiappare il lettore che saltellante vaga per il mondo è cosa assai ardua. Se gli dici comprami, ti guarda in cagnesco e ti chiede con voce roca chi accidenti sei. Se regali il tuo libro, diffidente ti scruta, certo che ciò che non si paga non ha qualità. Se lo fai sedere e gli leggi un brano del tuo libro, il più delle volte si addormenta alla seconda pagina. Difficile da trattare il SOVRANO LETTORE, lo sappiamo. Ebbene, questo spazio è una sfida per gli autori emergenti ed esordienti che hanno a disposizione un libro, ma anche no. Che significa? Semplice: proponete uno stralcio (che io ironicamente chiamerò straccio), non troppo lungo, non troppo corto, anche due righe, non più di una pagina … insomma qualcosa che possa in qualche modo attirare l’attenzione, catturare il nostro re che altezzoso non si fida di noi. Ovviamente i commenti saranno d’obbligo e qui… vabbè, non dovrei dirlo, ma si può pure giocare sporco, non è importante, invitate amici parenti, ricattate, minacciate, ma fatevi commentare. Non si vince nulla, sappiatelo, solo la soddisfazione di avere una vetrinetta secca e veloce, perché l’importante è non annoiare. Il mio consiglio è di non lesinare sulla trama, inserire in questo spazio la scena madre non comprometterà certamente un’eventuale vendita, ho sempre affermato che per quanto mi riguarda lo spoiler non influisce sulle mie vendite (qui potrei fare una battuta… ma la evito).
La pubblicazione degli stracci la gestisco io, ovviamente. Potete spedirmi i vostri straccetti al servizio mail diretto che trovare sul mio blog principale (vedi il bannerino a destra), completo però di TITOLO DEL LIBRO, EDITORE, PREZZO, EVENTUALE IMMAGINE (che fa tanto chic, ma non la copertina). Per chi non ha un libro pubblicato, non è importante, potrà farsi leggere senza proporre una vendita. Scrittori sono tutti coloro che scrivono, non solo chi pubblica, RICORDATELO!!!!

Ebbene… attendo allora gli straccetti e… buon intrallazzo a tutti!

Le mie recensioni - LIBERO ARBITRIO di Caterina Armentano

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RITRATTI DI DONNE

Davvero un bel romanzo, giustamente dosato, giustamente corposo, niente affatto buttato lì, ma colmo di precise e meticolose analisi interiori trasposte in azioni che giustificano i sentori. Ci troviamo davanti a una serie di ritratti di donne, di dolori inconfessati oppure palesi, di viltà e coraggio, di esperienza e ingenuità. Tutto viene mescolato con una superbia che sinceramente non mi aspettavo. Mi spiego: il genere non è dei miei preferiti (per chi ama le cose fuori dalle righe, la realtà è cosa meno gradita), ma mi ci sono appassionata a queste righe e ho maledetto la mia lentezza perchè volevo sapere, volevo capire, volevo comprendere. Questo libro potrebbe essere tranquillamente un invito alla riflessione per chi certe tematiche le prende sotto gamba e per chi queste cose purtroppo le vive. Il filo conduttore è la maternità con tutte le sue sfacettaturte. Ma sarebbe meglio dire 'la mancata matrenità', quel dolore sottile di sentirsi fuori posto e le reazioni differiscono per ogni donna protagonista di questo racconto appassionante.
L'uso della lingua lo trovo corretto e privo di frivolezze che in questo caso non sarebbero servite esattamente a nulla, dosato anche questo da parte di un'autrice che ha dato un saggio notevole del proprio stile e del proprio essere. Mi è piaciuta l'Armentano, giudizio pulito il mio perchè non ho voluto conoscrela più di tanto per poter stendere un commento privo di influenze. Adesso che so come scrive... purtroppo avrò sempre un occhio di riguardo per lei, perchè mi ha presa e non è cosa da poco.
Consigliatissima a un pubblico femminile, perchè secondo me l'uomo qui non ne esce proprio al meglio, ci sta, c'è, ma non è preponderante. Bello, semplicemente bello.

venerdì 10 febbraio 2012

Segnalazione letteraria - ULTIMI QUARANTA SECONDI DELLA STORIA DEL MONDO di Stefano Santarsiene

STEFANO SANTARSIERE


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ULTIMI QUARANTA SECONDI DELLA STORIA DEL MONDO
 
Thriller - edizioni Abelbooks
pagine: 391
prezzo 4,99 €
ISBN 9788897513292
Anno: 2011
  
Trama

"Eppure, pensò il commissario, qualcosa doveva pur esserci, ben nascosta nelle pieghe di quella vita apparentemente normale. Qualcosa di inafferrabile agli occhi di un uomo come lui, abituato alla città, alla luce del sole, ai fatti che si presentano per come sono. Era come con gli altri paesani. Proprio quando sembrava che tutto scorresse normalmente, nella consueta e secolare tranquillità, senza la minima increspatura… proprio allora era segno che sotto la superficie si nascondeva un mondo brulicante di attività ambigue e pericolose."

E’ una mattina di agosto quando don Pietro Miraglia, l’amato parroco di un paese lucano, viene assassinato a colpi di martello nei giardini della scuola elementare. A indagare è il commissario Antonio Sparagno, sul quale pesa una vecchia indagine di camorra che ne ha compromesso la carriera e causato il trasferimento nell’odiata Basilicata.
Ma l’omicidio rivela al poliziotto un volto imprevedibile di quelle comunità in apparenza tranquille. Diversi personaggi dimostrano legami con la vita (e la morte) della vittima: ad esempio Giovanni Belisario, insegnante vedovo, alle prese con un difficile equilibrio tra il figlio Carlo e l’enigmatica cognata Elena; Roberto Bradadich, giovane in crisi esistenziale che ha abbandonato la città per tornare al passato; Mimmo Coppola, spregiudicato giornalista che vuole sfruttare la tragedia per lanciare la sua emittente.
Alla vicenda fa da sfondo un pugno di paesi, legati insieme da un tessuto di boschi e campi, ma anche pozzi di petrolio, masserie diroccate, santuari oggetto di fanatiche venerazioni. Un mondo pervaso da una secolare lotta tra Fedi contrapposte, schierate intorno a una misteriosa quanto antichissima Madonna Nera.
Indagine poliziesca, racconto esoterico, libro di denuncia, Ultimi quaranta secondi della storia del mondo è soprattutto un romanzo spietato, in cui nessuno è al sicuro; un meccanismo che scava nelle menti dei protagonisti e nel passato remoto dell’umanità, rivelandoci che il destino può compiere un cammino lunghissimo, prima di venire a bussare alla nostra porta.

giovedì 2 febbraio 2012

Segnalazione letteraria - DARK SIDE: IL GUERRIERO DELLA FURIA di Luca Besia

Autore made in PARMA

LUCA BESIA


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DARK SIDE:
IL GUERRIERO DELLA FURIA
 Opera autoprodotta
in collaborazione con
CAMPO DI MARTE EDITORE
Anno 2011
 
Trama

 “In un futuro lontanissimo, in un mondo regredito ad una sorta di età neo-medioevale pervasa da creature sovrannaturali, entità ultraterrene e poteri occulti che gli umani riescono a stento a dominare, si snodano le vicende di Ryoda, un piccolo villaggio sperduto in una terra composta di isole chiamata Yamato, ovvero, il Giappone dei giorni nostri. Qui, è custodito lo spirito di Yoma, un sanguinario demone uccisore di uomini che viene fatto oggetto delle mire di potere di Bastion, un potente sciamano guerriero che capeggia la squadra dei “Falchi delle Tenebre”, oscuri e violenti mercenari che offrono i loro servigi al migliore offerente.
Bastion pone agli abitanti di Ryoda un ultimatum: cedergli lo spirito di Yoma, che egli vorrebbe fondere con il suo per accrescere la sua forza, oppure morire sotto i colpi della sua spietata soldataglia. Ryoda rifiuta nonostante il letale assalto che i Falchi di Bastion sferrano al paese
durante una notte di celebrazioni religiose. Bastion dà ai coraggiosi ryodani il tempo di riflettere sulla loro scelta: concede loroquaranta giorni per farli ritornare sulla decisione che a suo dire li condurrebbe di certo alla rovina. Oltre a questo, per punirli del loro diniego e per costringerli a decidere il da farsi con maggior celerità, lo Sciamano scaglia contro il loro villaggio un terribile flagello: un gigantesco e ferocissimo demone dalle sembianze di lupo che
semina morte e distruzione. Gli abitanti di Lehrseen dovranno cedere alle richieste del Signore dei Falchi oppure subire per quaranta giorni i tormenti inflitti dalla bestia che risponde ai suoi comandi e che, fin dalla sua prima comparsa, pare davvero essere inarrestabile oltre che
immortale. Al termine di questo torno di tempo, Bastion attaccherà con tutte le sue forze e spazzerà via tutto quello che si troverà davanti. Soltanto un uomo sembra conoscere un rimedio a questa situazione: Mitsui, un giovane guerriero ryodano, sa che esiste qualcuno che può essere in grado di affrontare il Demone Lupo e forse anche Bastion in persona. Tale individuo è Kane Hamada il Cacciatore: un ribelle e spietato mercenario vagabondo vittima di un’oscura maledizione. Costui, porta dentro di sé un misterioso potere distruttivo e lacerante che sembra però rappresentare anche gran parte della forza combattiva di cui è capace di disporre. Sarà questi a gravarsi sulle spalle il destino di Ryoda, anche se forse, le tenebre che giungerà a dissipare potrebbero non essere nemmeno paragonabili a quelle che porta con sé…”

OLTRE IL NOME E COGNOME - MARIAGRAZIA BUONAURO risponde

Risoli Barbara

OLTRE IL NOME E IL COGNOME
BARBARA RISOLI INTERVISTA



MARIAGRAZIA BUONAURO
Autrice de
SOGNI TRA I FIORI
(narrativa contemporanea)
CSA
Anno 2010


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1. MARIAGRAZIA BUONAURO. Chi è e cosa fa nella vita, oltre che scrivere?

Un caro saluto a tutti e ringrazio Barbara per l’ospitalità e la disponibilità a intervistarmi.  Mi presento, parlando un po’ di me, della mia vita e dei miei hobby.
Sono nata e vivo a Marigliano, in provincia di Napoli, dove conduco una vita abbastanza tranquilla. Insegno materie letterarie alle scuole superiori e questo lavoro occupa gran parte della mia giornata. Sono un’autrice esordiente che crede fermamente nella strada intrapresa e che vuole realizzare a tutti i costi il sogno di diventare una scrittrice professionista. Mi definisco una donna moderna, molto curiosa, anticonformista, estremamente sensibile, alla quale piacciono le sfide e le novità. Oltre alla lettura, il mio pane quotidiano, e alla scrittura, che mi permette di esteriorizzare i sentimenti, le sensazioni e le emozioni, amo la musica, la natura, i viaggi e l’arte in generale.

2. Una cosa mi è saltata all’occhio ‘studiandoti’ in rete: il fatto che vanti una laurea. Credi che questo sia un punto a favore di chi aspira a scrivere? Mi spiego, la profonda conoscenza scolastica che essa dà è uno strumento che migliora il prodotto finale?

Un titolo di studio in discipline umanistiche sicuramente fornisce un buon bagaglio culturale che dà la formazione necessaria e adeguata per affrontare il mondo della narrativa nel migliore dei modi. La laurea è un’ottima credenziale per intraprendere la carriera di scrittore, ma non è la bacchetta magica per avere successo, non è l’unica forma di crescita professionale. Ci sono tanti altri elementi che rendono competitivi, arricchiscono culturalmente e che rappresentano un’opportunità per auto realizzarsi: viaggiare, vivere per alcuni periodi all’estero, fare stage e intraprendere nuove esperienze lavorative. Ritengo che nella vita non si smetta mai di imparare.

3. E sempre relativamente alla tua cultura, ho visto alcuni commenti che, in qualche modo, sottolineano una certa tendenza a evidenziarla (con citazioni e spiegazioni). La cosa t’infastidisce o ritieni che scrivere sia anche, forse, ‘insegnare’?

Penso che possedere in dote una laurea non possa infastidire nessuno, perché è scontato che essa dà maggiore cultura. Secondo me, lo scrittore non è chi ha l’arroganza di insegnare, ma è una persona umile che mostra ai lettori la sua visione del mondo, della società e della vita. 

4. SOGNI TRA I FIORI. Il tuo libro. Ho avuto modo di comprendere che tratta il tema dell’universo femminile con le sue sofferenze e le sue rinascite. Sbaglio? Raccontalo senza ovviamente svelare la trama.

“Sogni tra i fiori” è un romanzo moderno, di genere contemporaneo – rosa, che presenta dei personaggi comuni, verosimili, con i loro pregi e difetti, nei quali molti lettori possono riconoscersi. In sostanza, il libro narra le vicende di una donna, Laura, dolce, romantica e sognatrice, la sua rinascita dopo aver molto sofferto per un amore sbagliato. In seguito a quest’esperienza burrascosa, lei incontrerà ancora l’amore e sarà felice. Purtroppo, anche stavolta accadrà qualcosa che sconvolgerà la sua vita e Laura dovrà prendere una decisione importantissima per il suo futuro. Ai lettori lascio il desiderio di saperne di più.

Image and video hosting by TinyPic5. Esiste una figura maschile nel tuo romanzo? E se sì, quali le caratteristiche? E se no, perché?


Nel mio romanzo ci sono due figure maschili. Il primo uomo è un farabutto, “un poco di buono” un uomo egoista e arrogante, l’altro è un giovane buono, generoso, dall’animo nobile, che, però, nasconde qualche scheletro nell’armadio, un segreto che potrebbe mettere a repentaglio la storia.

6. Quale consiglio daresti a uno scrittore esordiente che sta cercando un angolo di cielo in questo settore davvero difficile, quale l’editoria italiana?

Raccomanderei a uno scrittore esordiente di aprire gli occhi ed esplorare questo settore con molta attenzione, perché il mercato editoriale è un campo minato, una giungla irta di pericoli, truffe e ostacoli in cui è difficile orientarsi. Il panorama editoriale italiano attuale presenta luci e ombre. Le grandi case editrici non amano rischiare sugli esordienti, anche se questi sono talentuosi e il loro libro è valido, e pubblicano solo i libri scritti dai personaggi della televisione, da scrittori italiani già noti e famosi e da autori stranieri che hanno venduto milioni di copie nel loro paese. Poi ci sono gli editori che pubblicano gli scritti degli esordienti ma solo grazie al loro contributo. Il problema dell’editoria a pagamento è che, nella maggior parte dei casi, essa non seleziona i testi, non fa editing, non porta avanti un progetto editoriale, non distribuisce i libri, ma li stampa e basta.
 Consiglierei a un autore alle prime armi di affidarsi a un buon agente letterario che possa aiutarlo a trovare anche una di quelle piccole case editrici serie, e ce ne sono, che sia disposta a investire su di lui e a pubblicare il libro senza prosciugargli il portafoglio. Lo esorto anche a non scoraggiarsi se il suo esordio letterario non è stato un successo e il suo libro non ha venduto, a non demordere mai ma a credere nel proprio sogno, cercando di migliorarsi quanto più è possibile, perché, magari, il suo secondo o terzo libro sarà apprezzato. Inoltre, inviterei i nuovi scrittori a partecipare ai premi letterari, tentando di vincerne qualcuno, perché queste manifestazioni costituiscono un’ottima opportunità e una buona vetrina per ottenere visibilità e farsi notare. Anch’io ho partecipato a molte gare letterarie e devo dire che mi è andata bene, perché ho collezionato numerosi riconoscimenti, premi e menzioni, precisamente ventinove, ai Concorsi nazionali e internazionali dove il mio libro si è classificato anche al primo posto.  

7. I nomi non si fanno, ma cosa trovi fuori luogo nella produzione esordiente italiana in campo letterario?

Ho letto alcuni libri di autori esordienti che ho trovato veramente validi, altri non mi hanno proprio convinta. È scontato che non tutti possono vantarsi di essere i professionisti della scrittura. Penso che l’autore esordiente debba fare la sua “gavetta”, il suo rodaggio, senza scoraggiarsi se sul suo libro piovono le stroncature della critica, piuttosto deve sforzarsi di capire il motivo per cui quel testo non ha funzionato, forse perchè non era commerciabile e non rispondeva ai gusti del pubblico, e scriverne subito un altro, cercando di migliorare, imparando dai propri errori.

8. Dare di piglio al portafoglio. Convinci chi sta visionando questa intervista a leggerti e specialmente a comprarti. Vietate le minacce, ammesse le suppliche. Vai.

Vorrei invitare i frequentatori di questo blog a seguirmi, a leggere il mio romanzo e il prossimo che uscirà, in un futuro recente, perché nella mia scrittura potranno trovare qualcosa di nuovo, d’inaspettato, vita reale e immaginaria che sfuma l’una nell’altra, che li porterà a sognare ad occhi aperti, regalerà loro momenti piacevoli e indimenticabili. A loro dico di ritagliarsi un momento di pace e leggerlo, nella tranquillità del salotto, dello studio, in un cantuccio della loro casa, nel silenzio della concentrazione, per assaporare la storia di Laura e gustarla nel migliore dei modi, perché, da lettori, non vivranno solo la loro vita ma anche quella degli altri. Buona lettura!!! 

Ti ringrazio per la gentilezza.

Intervistatrice: Barbara Risoli

domenica 29 gennaio 2012

Un premio per IL SOVRANO LETTORE

Ciao amici! Con questo post voglio ringraziare
Caterina Armentano
del blog
LIBERO ARBITRIO

per avermi premiata con il:

The Versatile Blogger


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Devo raccontare sette cose di me ...
1.    Porto gli occhiali da quando avevo 11 anni (che sfiga!)
2.    Sono aracnofoba (maroo!!!)
3.    Adoro la maionese (robba sana…)
4.    Vorrei vivere in Siberia
5.    Detesto il buonismo, la retorica, l’ipocrisia, la menzogna
6.    Alla TV non mi scappa tutto ciò che è mistero
7.    Adoro la Grecia e la sua antica mitologia

Ecco i blogs da me premiati :

1. UNA PASSIONE E OLTRE (http://blog.libero.it/unapassioneoltre/)
2. DIARIO DI PENSIERI PERSI (http://www.diariodipensieripersi.com/)
4. SOGNANDO LEGGENDO (http://sognandoleggendo.net/blog/)